Come ogni anno, in base ad una precisa disposizione del nostro Statuto, ci ritroviamo
questa sera per dare vita alla nostra annuale assemblea ordinaria. La convocazione è stata inviata a tutti i Soci aventi diritto con lettera personale, inviata al loro domicilio.
Vi ringrazio fin d’ora per aver voluto partecipare a questa assemblea.
E’ questo un importante momento per fare il punto sulla vita associativa della nostra sezione. Sono convinto, infatti, che sia importante sia per l’organizzazione che per i soci potersi incontrare e confrontarsi sulla possibile promozione del “dono del sangue”, essenza della nostra associazione. Di seguito una breve relazione sull’attività svolta e quella futura.
Come sempre, e non potrebbe essere diversamente vista la finalità dell’ attività che svolgiamo, ecco i dati relativi ai prelievi di sangue per l’anno appena concluso:
Anche quest’anno grazie alla generosità dei nostri donatori, abbiamo chiuso con un sensibile incremento sull’anno precedente attestandoci a quota 321 donazioni così suddivise:
sacche di sangue intero n°256, di plasma n°54, di plasma-eritro n°11.
Un altro importante dato è stato l’incremento dei nuovi Donatori, solamente nel 2010 ne abbiamo potuto annoverare ben 20 di cui 5 appena diciottenni !!
Se andiamo a vedere i dati degli ultimi 5 anni, l’incremento annuale è costante ed è di circa il 7-8% all’anno, segnale di un trend positivo che speriamo non abbia ad esaurirsi.
Proprio per questo come Direttivo, abbiamo cercato di aumentare la visibilità dell’AVIS con iniziative rivolte a tutti ma in particolare ai giovani. Abbiamo inviato, d’accordo con il Comune, una lettera ai nuovi coscritti affinchè prendano atto che il diventare maggiorenni comporta anche una maggiore responsabilità verso la società e quindi anche l’AVIS può essere un’opportunità per essere cittadini più consapevoli.
Abbiamo notato che ha riscosso successo, e quindi anche per l’anno in corso promuoviamo l’iniziativa “porta un amico” offrendo una pizza e una bevanda al donatore che porta un amico a donare per la prima volta e al nuovo iscritto. E’ evidente che la forma più incisiva per affiliare nuovi donatori è certamente il passaparola e l’opera di convincimento che solo il donatore può fare. Contiamo molto sulla sensibilità dei nostri volontari, per parlare con un familiare, un amico o un collega e accompagnarlo a fare quel gesto che è importante per tutta la collettività.
Quest’anno per il sesto anno consecutivo rinnoviamo il concorso con i ragazzi e le ragazze delle terze della scuola media “A. Brofferio”. Come sempre organizzeremo un incontro con un medico dell’Avis e daremo loro un tema da sviluppare che riguarda il dono del sangue, cercando in questo modo di sensibilizzarli, e come d’abitudine, a fine anno scolastico, premieremo il gruppo che ha svolto il lavoro migliore. Alla scuola doneremo del materiale didattico (in genere computer, stampanti ecc) che in questo momento di “tagli” sarà certamente utile.
Per coinvolgere nuovi donatori abbiamo pensato di preparare un volantino da distribuire ad ogni famiglia di Cafasse e Monasterolo. Se è vero che non ci possiamo lamentare del numero degli iscritti alla nostra sezione, possiamo comunque crescere nelle donazioni, se pensiamo che gli abitanti sono circa 3200 e le famiglie circa 600. Se almeno un componente per nucleo familiare si rendesse disponibile a donare potremmo triplicare il numero dei donatori e quindi delle donazioni.
Tra le iniziative che vorremmo ripetere c’è la partecipazione al “Torneo delle Borgate”. Anche quest’anno sponsorizzeremo con un trofeo, metteremo gli striscioni , le vele e, sperando non arrivi di nuovo ultima, la squadra degli over40 vestirà ancora le divise dell’AVIS. Inoltre pensiamo di sponsorizzare con un piccolo contributo i giovani della neonata squadra di calcio a 5 “Arc-en-ciel cafasse”. Siccome è composta da giovani, chiederemo a loro e ai loro dirigenti, come unica contropartita che vengano a donare il sangue almeno una volta all’anno. Alcuni già lo fanno e speriamo di coinvolgere anche gli altri.
Per quanto riguarda il lavoro di segreteria della sezione, dobbiamo lamentare il non funzionamento del programma “gestione donatori”(ormai da fine 2009) il che comporta un aggravio dei lavori di registrazione dei prelievi, con conseguente pericolo di errori nella stesura dei dati. In seguito alla necessaria modifica per aggiornare i codici AVIS, (modulandoli sulle tessere sanitarie personali), abbiamo inviato i files del nostro programma per l’aggiornamento e ci sono tornati alcuni giorni fà. Per verificare se tutto funziona dobbiamo però aspettare il prossimo aggiornamento dal centro di calcolo dopo i prelievi di fine febbraio. Speriamo che dal prossimo mese di marzo il programma sia funzionante altrimenti dovremo insistere con il responsabile per ripristinare quello che è ormai un indispensabile supporto di lavoro.
Anche per il 2010 ci siamo attivati per sensibilizzare i nostri amici e sostenitori a versare la quota del 5 x mille alla nostra sezione, lo faremo anche nel 2011, fermo restando che benché non siamo una sezione ricca, certamente ci sono associazioni che hanno più bisogno di noi, per cui noi lo proponiamo, però massima libertà nella scelta che ognuno consapevolmente voglia fare.
Per il 2011 stiamo valutando la possibilità di organizzare la “Gita Sociale” . Sarà cura dei membri del direttivo e di chiunque voglia dare un contributo, trovare una località che possa interessare il maggior numero di soci e amici possibili, tenendo in dovuto conto i pareri che ognuno vorrà esprimere
In occasione delle festività di fine anno, come sempre si è rinnovato la tradizionale distribuzione del panettone, della bottiglia e del calendario a tutti i nostri Soci in occasione del Natale. Quest’anno in più abbiamo offerto la possibilità di ricevere per i bambini da zero a undici anni, il “pacco della Befana”. Sono confezioni regalo che l’AVIS di Torino dona ai propri iscritti ma che gentilmente ci offre al prezzo di costo. Visto il successo che hanno ottenuto (56 confezioni ordinate) pensiamo di riproporla anche quest’anno.
Cafasse 25 febbraio 2011
Per il consiglio direttivo
Il presidente
Gianni Colombatto |